Piattaforma Radar-DPC_v2: prodotti meteo disponibili in Open Access¶
Attenzione
Il 12 gennaio 2026 è stato effettuato un aggiornamento della piattaforma che comporta anche una modifica dei servizi API disponibili per la distribuzione dei dati.
Le specifiche della nuova versione dei servizi API sono riportate nella sezione REST API
Radar-DPC Radar-DPC è la piattaforma del Dipartimento di Protezione Civile (DPC) della Presidenza del Consiglio dei Ministri che consente la fruizione attraverso Open Access Web Services di prodotti generati dal Centro Funzionale Centrale (CFC) in qualità di struttura tecnica del DPC. Si sottolinea che tali prodotti sono realizzati attraverso catene operative proprie del CFC e implementate sulla base di una consolidata attività di ricerca della comunità scientifica nazionale e internazionale, oltre che da esperienze di omologhe strutture regionali e/o centri di Competenza del DPC. Le suddette catene operative,implementate principalmente con il supporto informatico del gruppo Leonardo SpA, consentono la produzione e la rappresentazione di specifici prodotti sulla base di dati grezzi provenienti dalla Rete Radar Meteo Nazionale (RRMN) e dalla rete delle stazioni pluviometriche e termometriche oltre che da altri strumenti (es. dati satellitari, fulminazioni, etc).
L’applicativo web Radar-DPC è basata su un modello serverless, con l’obiettivo di ridurre la complessità infrastrutturale e garantire maggiore scalabilità e affidabilità del servizio, fornendo tile in formato WebP generate a partire dal prodotto sorgente in GeoTIFF.
Interfaccia web dell’applicazione.
L’applicazione è stata inoltre ottimizzata per la fruizione attraverso dispositivi mobili, garantendo un’interazione e un’epserienza di utilizzo intuitive, fluide ed immediate.
Prodotti erogati tramite piattaforma Radar-DPC¶
La Piattaforma adotta approccio molto flessibile ed è stata disegnata per poter gestire, anche in maniera incrementale, prodotti geo-riferiti di deversa natura e diversa semantica
Ad oggi sono pubblicati tramite Radar-DPC i seguenti prodotti:
- VMI (Vertical Maximum Intensity) - Aggiornamento 05 min
E’ un prodotto che rappresenta il valore massimo di riflettività [dBz] presente sulla verticale di ogni punto. Il VMI viene utilizzato per un monitoraggio generale, in quanto permette di distinguere le zone in cui sono in corso fenomeni di un certo rilievo e di classificarli in base alla loro tipologia (fronti, sistemi convettivi).
- SRI - Surface Rainfall Intensity - Aggiornamento 05 min
E’ un prodotto elaborato attraverso specifiche catene operative sviluppate presso il CFC, combinando i dati della rete radar con la rete pluviometrica, con l’obiettivo di fornire una stima dell’intensità di precipitazione al suolo (mm/h).
- SRT_1 - Cumulata di precipitazione in 1 ora - Aggiornamento 5 min
E’ un prodotto che rappresenta la cumulata di precipitazione (mm) nell’ultima ora sulla base dell’integrazione del dato radar SRI (sopra menzionato) su 1 ora e i dati della rete a terra.
- SRT_/3/6/12/24 h - Cumulata di precipitazione in 3/6/12/24 ore - Aggiornamento 60 min
Le cumulate (SRT_3h-6h-12h-24h) sono ottenute esclusivamente a partire dai dati “raw” della rete a terra provenienti dalle stazioni pluviometriche (circa 3000), disponibili nell’ambito della rete dei centri funzionali, e successivamente oggetto di elaborazione attraverso tecniche di interpolazione da parte del Dipartimento al fine di ottenere la distribuzione omogenea dell’informazione sul territorio sui diversi intervalli temporali.
- IR108 - Copertura nuvolosa - Aggiornamento 05 min
Prodotto derivato da elaborazione del canale IR 10.8 di satelliti MSG (Meteosat Second Generation Images).
- TMP - Mappa delle Temperature [°C] - Aggiornamento 60 min
Prodotto che è ottenuto a partire dai dati “raw ”della rete a terra provenienti dalle stazioni termometriche (circa 2600), disponibili nell’ambito della rete dei centri funzionali, e successivamente oggetto di elaborazione attraverso tecniche di interpolazione da parte del Dipartimento al fine di ottenere la distribuzione omogenea dell’informazione sul territorio.
- LTG - Mappa dei Fulmini - Aggiornamento 10 min
Il prodotto, fornito dal Aeronautica Militare - CNMCA, rappresenta una stima in tempo reale della frequenza assoluta di fulminazioni proveniente dalla rete LAMPINET.
- WIND AMV - Direzione e intensità del vento in Quota - Aggiornamento 20 min
Il prodotto rappresenta il campionamento dei valori puntuali contenuti nel prodotto MPEF (Meteorological Products Extraction Facility) denominato Atmospheric Motion Vector, su una griglia di 50x50 kmq
- HRD (Heavy Rain Detection) - Aggiornamento 05 min
E’ un prodotto «Non Standard» in quanto si basa su un approccio multisensore-multiparametrico, con l’obiettivo di individuare delle aree in cui sono in corso precipitazioni particolarmente intense, persistenti e/o di natura temporalesca a cui associare un Indice di Severità oltre che la possibile traiettoria nel brevissimo termine. Tale Indice è individuato sulla base di una specifica catena operativa, sviluppata presso il CFC, che combina una serie di grandezze meteo (intensità di precipitazione, contenuto d’acqua liquida equivalente, probabilità di grandine, top della nube, persistenza, cumulata di precipitazione) stimate in tempo reale attraversospecifici prodotti generati dai dati provenienti da diversi sensori (radar, satelliti, rete di fulminazioni e rete pluviometrica).
- RADAR (SITES) - Aggiornamento 05 min
Ubicazione dei siti. Verde: ON - Rosso: OFF
- CAPPI (Constant Altitude Plan Position Indicator) - Aggiornamento 10 min
E’ un prodotto che rappresenta il valore di riflettività [dBz] presente sulla sezione orizzontale del volume polare scansionato ad una quota fissata. I relativi 10 prodotti, assegnati alle seguenti quote [m slm] - 1000; 2000, 3000; 4000; 5000; 6000; 7000; 8000; 9000; 10000 sono resi disponibili, in near real time, tramite API.
- VIL (Vertically Integrated Liquid Water) - Aggiornamento 5 min
E’ un prodotto che rappresenta una stima della massa totale di acqua liquida (e potenzialmente grandine) contenuta in una colonna verticale di atmosfera, calcolata dai dati di riflettività dei radar meteorologici, ed è un indicatore cruciale per valutare l’intensità delle precipitazioni e la potenziale presenza di grandine.
- ETM (Echo Top Map) - Aggiornamento 5 min
E’ un prodotto meteorologico che mostra l’altitudine massima delle precipitazioni rilevate dal radar, utile per individuare temporali forti e grandine.
- POH (Probability of Hail) - Aggiornamento ogni 5 min
Probabilità di fenomeni di grandine, calcolata sulla scorta delle misure di riflettività più recentemente acquisite dal network di radar meteorologici in banda X
Ai prodotti sopra elencati ne saranno presto aggiunti altri, esiti di ulteriori catene operative e vettori di differenti informazioni.
Avvertenze¶
I prodotti resi disponibili hanno uno scopo informativo e il Dipartimento declina ogni responsabilità per un uso improprio, inoltre, essendo i dati acquisiti ed elaborati in tempo reale, non sono oggetto di processo di validazione automatico di carattere speditivo e quindi i relativi prodotti possono presentare anomalie. La distribuzione, sull’intero territorio nazionale sia della rete a terra, ma soprattutto della rete radar nazionale non è uniforme e quindi anche i relativi prodotti non hanno uno standard omogeneo.
In caso di malfunzionamento e/o di manutenzione sia dei sensori della rete a terra (pluviometrica, termometrica) che di uno o più radar, che concorrono alla rete radar nazionale, la copertura del prodotto fornito potrebbe risultare parziale e/o con uno standard di qualità inferiore.
Termini di licenza
I prodotti e i contenuti erogati dalla piattaforma Radar-DPC sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo (CC-BY-SA). È consentito copiarli, distribuirli, modificarli e utilizzarli anche per fini commerciali, a condizione di citare la fonte Radar-DPC e di rilasciare eventuali opere derivate con la stessa licenza CC-BY-SA.
Fonti dei dati¶
I dati “raw” della rete pluviometrica e termometrica, accentrati ed elaborati presso il DPC, provengono da stazioni presenti in ciascuna Regione che ne cura l’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria oltre che la messa a disposizione nell’ambito della rete dei centri funzionali a scala nazionale
I dati “raw” che concorrono alla Rete Radar Meteo Nazionale, accentrati ed elaborati presso il DPC, provengono da singoli siti gestiti oltre che dal Dipartimento (10), anche dalle Regioni (10), Enav (2) e CNMCA (1). Ciascuno dei suddetti Enti ne cura, per i propri siti, l’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria oltre che la messa a disposizione dei dati “raw” nell’ambito della rete dei centri funzionali a scala nazionale.
Accesso all’Applicazione Web¶
La piattaforma Radar-DPC è stata disegnata e implementata per fornire accesso in tempo reale alle elaborazioni dei dati radar della rete radar meteo nazionale e consentirne il download come open data.
Naturalmente, oltre a consentire l’accesso diretto a client di terze parti, la piattaforma include la Radar-DPC Web App, ovvero una applicazione web che consente la consultazione interattiva dei suddetti prodotti.
Punto di accesso all’applicazione¶
L’applicazione web Radar-DPC Web App è pubblicata all’indirizzo:
https://radar.protezionecivile.it/
Di seguito una schermata esemplificativa dell’applicazione.
Elementi principali della Radar-DPC Web App¶
Sulla barra superiore, in alto a sinistra, una label dinamica indica il tipo di prodotto attualmente visualizzato.
In basso è presente la barra di controllo per la riproduzione automatica della serie temporale e visualizzazione della data/ora
Sulla destra è presente il menu per:
Selezionare il prodotto da visualizzare in mappa
Pannello di selezione del prodotto da visualizzare
È inoltre possibile effettuare il download in formati standard dei campioni dei prodotti all’istante di tempo selezionato tramite lo slider, cliccando sull’apposito pulsante nella parte di destra.
Notifiche e avviso sonoro: sulla barra superiore è presente una icona di notifica. Se si mantiene sempre attivo lo schermo, quando un nuovo campione del prodotto visualizzato è disponibile, l’applicazione aggiorna automaticamente la visualizzazione, portandosi all’orario e alla situazione più recente e l’icona di notifica viene evidenziata.
Modalità History¶
Di default l’applicativo consente la visualizzazione dei prodotti relativi alle ultime 3h. È tuttavia possibile selezionare un periodo di interesse differente, utilizzando la modalità History, attivabile attraverso l’icona del calendario sulla destra dell’interfaccia. In questo modo verrà mostrato un calendario attravers ocui selezionare la data e ora di inizio della sequenza da visionare. Il sistema mantiene on line una finestra temporale di dati relativi alle ultime due settimane, pertanto con la modalità history è possibile tornare indietro di due settimane al massimo.
Accesso ai servizi WMS e WMTS¶
La piattaforma Radar-DPC eroga servizi web conformi agli standard OGC - Open Geospatial Consortium. In particolare sono epsosti i servizi WMS - Web Map Service e WMTS - Web Map Tile Service.
Punto di accesso ai servizi¶
Elemento fondamentale, per la riproduzione su mappa di serie temporali, è la gestione del parametro opzionale time nelle richieste di servizio. Qualora in una richiesta di servizio non sia espressamente indicato un valore per il parametro time, il server risponde con il campione più recente (current value) del layer richiesto.
Il punto di accesso ai servizi è:
https://radar-geowebcache.protezionecivile.it/service/
L’architettura è infatti dotata dotata di uno specifico server (GeoWebCache) per alimentare e gestire una Cache di immagini: map tiles corrispondenti ad un dato bounding box (estensione areale) in una determinata proiezione (tramite EPSG code), ad un determinato livello di zoom e ad un determinato valore per il parametro time una volta renderizzati dal GeoServer sono memorizzati in una Cache in modo da essere immediatamente disponibili per future richieste di servizio con gli stessi parametri (bbox, EPSG, zoom level, time).
Approfondimenti sull’arhitettura sono disponibili al seguente LINK
Il Capabiliteis Document¶
Per conoscere i layer erogati dal server e i relativi parametri ammissibili è sufficiente interrogare il metodo GetCapabilites dei servizi:
per il servizio WMTS
https://radar-geowebcache.protezionecivile.it/service/wmts?REQUEST=getcapabilities
per il servizio WMS
https://radar-geowebcache.protezionecivile.it/service/wms?SERVICE=WMS&VERSION=1.1.1&REQUEST=getcapabilities&TILED=true
A titolo esemplificativo, si riporta di seguito un frammento della risposta all richiesta di servizio WMS GetCapabiliteis, al fine di evidenziarne alcuni elementi:
...
<Layer queryable="1">
<Name>radar:vmi</Name>
<Title>vmi</Title>
<Abstract/>
<SRS>EPSG:4326</SRS>
...
<LatLonBoundingBox minx="35.0768620138162" miny="4.53700051775303" maxx="47.8560958107746" maxy="20.4367624666779"/>
...
<BoundingBox SRS="EPSG:4326" minx="35.0768620138162" miny="4.53700051775303" maxx="47.8560958107746" maxy="20.4367624666779"/>
<Dimension name="time" units="ISO8601"></Dimension>
<Extent name="time" default="2018-09-18T14:15:00Z">2018-09-11T00:00:00.000Z/2018-09-18T14:15:00.000Z/PT5M</Extent>
</Layer>
...
Si notino i tag:
Tag |
Contenuto |
|---|---|
<Name> |
Nome del layer da specificare nella richiesta di getMap |
<SRS> |
Specificano gli Spatial Reference Systems in cui è possibile richiedere il layer |
<BoundingBox> |
Estremi del Bounding box del layer in ogni specifico EPSG |
<Dimension> |
Definizone del parametro opzionale per la richiesta di campione specifico (time) |
<Extent> |
Definizone del valore di dafault, degli estremi dell’intervallo e del passo per il parametro time |
Esempio dirichiesta di servizio con parametro time¶
Si riporta di seguito un esempio di richiesta di servizio WMS con parametro time:
https://radar-geowebcache.protezionecivile.it/service/wms?service=WMS&request=GetMap&layers=radar:vmi&styles=&format=image/png&transparent=true&version=1.1.1&tiled=true&time=2018-09-19T07:15:00.000Z&width=256&height=256&srs=EPSG:3857&bbox=1252344.2714243277,4383204.949985149,1878516.407136492,5009377.085697314
Si noti che per il parametro time=2018-09-19T07:15:00.000Z è fornito valore ammesso dal Capabilities document e l’orario è specificato secondo il formato ISO-8601:
Il parametro specificato nella richiesta:
time = <timestring>
segue il fomato:
yyyy-MM-ddThh:mm:ss.SSSZ
dove:
yyyy |
anno a 4 cifre |
MM |
mese a 2 cifre |
dd |
giorno a 2 cifre |
hh |
ora a 2 cifre |
mm |
minuto a 2 cifre |
ss |
secondo a 2 cifre |
SSS |
millisecondo a 3 cifre |
I valori di data e orario sono separati da una T maiuscola, e l’intero timestamp ha un suffisso introdotto da una Z, indicando UTC per il fuso orario (Le specifiche WMS non prevedono altri fusi orari).
La risposta ottenuta dal server i corrispondenza della richiesta precedente è l’immagine qui riportata:
Download dei Dati¶
Uno degli obiettivi fondamentali della piattaforma Radar-DPC è la pubblicazione dei dati meteo radar non solo per mera visualizzazione, ma anche per il libero download e per l’utilizzo da terze parti.
La piattaforma Radar-DPC include uno stack di servizi Representational State Transfer (REST), utilizzati nel back end dagli applicativi, ma che rappresenta anche utile API (Applicatio Program Interface) per il download dei dati Radar e più in generale per il lavoro con i servizi esposti da parte di applicazioni di terze parti.
La REST API è documentata nell’apposita sezione REST API
Attenzione
La piattaforma Radar-DPC v2 consente ora il download dei prodotti nel formato originario in cui vengono forniti i prodotti.
Consultare la sezione Dettagli e metadati dei file raw. per il dettaglio dei metadati dei singoli prodotti.
Termini di licenza¶
I prodotti e i contenuti erogati dalla piattaforma Radar-DPC sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo (CC-BY-SA). È consentito copiarli, distribuirli, modificarli e utilizzarli anche per fini commerciali, a condizione di citare la fonte Radar-DPC e di rilasciare eventuali opere derivate con la stessa licenza CC-BY-SA.
WebSocket¶
Tuttavia, per rendere più efficienti le operazioni di download degli aggiornamenti del dato d’interesse, il mero utilizzo della REST API è sconsigliato: il rischio è infatti quello di inoltrare richieste pull ai servizi quando non ve ne sia bisogno, ovvero quando ancora non sia presente un nuovo campione dal dato. Inoltre è da notare che i prodotti hanno dei periodi di acquisizione differenti, quindi bisogna richiederne il download specificando il corretto parametro temporale per lo specifico prodotto. Qualora alla API venga richiesto un prodotto ad un tempo che non esiste, essa genera un errore.
Per questo motivo è stato implementato un servizio WebSocket, quale canale di comunicazione ove con logica push viene comunicata la presenza di nuovi campioni del dato, evitando la generazione di errori e di richieste non necessarie.
L’URL del WebSoket è:
wss://radar-wss.protezionecivile.it
A scopo illustrativo si riportano alcuni esempi di messaggi trasmessi sul WebSoket:
MESSAGE
subscription:sub-0
destination:/topic/product
message-id:T_sub-0@@session-OG2P1Kwc2OiOtJNNaeaQwQ@@4
redelivered:false
content-type:application/json;charset=UTF-8
content-length:74
{
"productType" : "VMI",
"time" : 1556116200000,
"period" : "PT5M"
}
MESSAGE
subscription:sub-0
destination:/topic/product
message-id:T_sub-0@@session-OG2P1Kwc2OiOtJNNaeaQwQ@@3
redelivered:false
content-type:application/json;charset=UTF-8
content-length:74
{
"productType" : "SRI",
"time" : 1556116200000,
"period" : "PT5M"
}
Come è possibile notare, viene espressamente indicato il valore per il parametro time del nuovo campione presente. Ciò consente di poter comporre in modo corretto una richista di download alla REST API, esprimendo il valore del parametro time in modo coerente.
Client Ufficiale: DPC-Radar-data-downloader¶
Il Dipartimento mette a disposizione un Client Ufficiale per l’Accesso e il Download dei dati, che si avvale del collegamento al WebSocket su cui vengono comunicati in modo push le notifiche di aggiornamento dei vari prodotti. Attraverso il client è dunque possibile effettuare richieste di download corrette dei prodotti desiderati.
Il client, realizzato sia in linguaggio java che in linguaggio python è disponibile sul Repository GitHub del Dipartimento , raggiungibile al seguente indirizzo:
https://github.com/pcm-dpc/DPC-Radar-data-downloader
All’interno del Repository è altresì specificato come effettuare il Build dell’applicazione e come configurarne i parametri (es. lista dei prodotti da scaricare).
Dettagli e metadati dei file raw¶
La piattaforma Radar-DPC v2 consente ora il download dei dati nel formato originario cin cui vengono forniti i prodotti.
Questa scelta è stata fatta con l’obiettivo di ottimizzare il sistema nel suo complesso, riducendo i passaggi di elaborazione e i relativi costi computazionali.
La disponibilità del dato garantisce inoltre maggiore fedeltà all’informazione di partenza, trasparenza nei processi di elaborazione e maggiore flessibilità di utilizzo da parte degli utenti, che possono applicare autonomamente le proprie procedure di analisi e post-processing.
In particolare i prodotti CUM3 | CUM6 | CUM12 | CUM24 sono forniti con EPSG:4326;
i restanti prodotti sono forniti con proiezione custom, i cui parametri possono essere evinti dai metadati ottenibili attraverso l’utilità GDAL Info.
Di seguito si fornisce, in via esemplificativa per entrambi i casi, l’output dell’utilità GDAL Info, che esplicita il dettaglio dei metadati del file scaricabile.
Vertical Maximum Index (VMI)¶
gdalinfo 15-01-2026-10-15.tif
Driver: GTiff/GeoTIFF
Files: 15-01-2026-10-15.tif
Size is 1200, 1400
Coordinate System is:
PROJCRS["unnamed",
BASEGEOGCRS["WGS 84",
DATUM["World Geodetic System 1984",
ELLIPSOID["WGS 84",6378137,298.257223563,
LENGTHUNIT["metre",1]]],
PRIMEM["Greenwich",0,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433]],
ID["EPSG",4326]],
CONVERSION["Transverse Mercator",
METHOD["Transverse Mercator",
ID["EPSG",9807]],
PARAMETER["Latitude of natural origin",42,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433],
ID["EPSG",8801]],
PARAMETER["Longitude of natural origin",12.5,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433],
ID["EPSG",8802]],
PARAMETER["Scale factor at natural origin",1,
SCALEUNIT["unity",1],
ID["EPSG",8805]],
PARAMETER["False easting",0,
LENGTHUNIT["metre",1],
ID["EPSG",8806]],
PARAMETER["False northing",0,
LENGTHUNIT["metre",1],
ID["EPSG",8807]]],
CS[Cartesian,2],
AXIS["easting",east,
ORDER[1],
LENGTHUNIT["metre",1,
ID["EPSG",9001]]],
AXIS["northing",north,
ORDER[2],
LENGTHUNIT["metre",1,
ID["EPSG",9001]]]]
Data axis to CRS axis mapping: 1,2
Origin = (-600000.000000000000000,650000.000000000000000)
Pixel Size = (1000.000000000000000,-1000.000000000000000)
Metadata:
TIFFTAG_DOCUMENTNAME=/data2/RADAR/TIF/2026/01/15/VMI/VMI_15-01-2026_10-15.tif
TIFFTAG_IMAGEDESCRIPTION=IDL TIFF file
TIFFTAG_SOFTWARE=IDL 8.3, Exelis Visual Information Solutions, Inc.
TIFFTAG_DATETIME=2026:01:15 10:21:47
TIFFTAG_XRESOLUTION=100
TIFFTAG_YRESOLUTION=100
TIFFTAG_RESOLUTIONUNIT=2 (pixels/inch)
AREA_OR_POINT=Area
Image Structure Metadata:
COMPRESSION=LZW
INTERLEAVE=BAND
Corner Coordinates:
Upper Left ( -600000.000, 650000.000) ( 4d31'24.21"E, 47d34'15.10"N)
Lower Left ( -600000.000, -750000.000) ( 5d55'37.64"E, 35d 3'54.31"N)
Upper Right ( 600000.000, 650000.000) ( 20d28'35.79"E, 47d34'15.10"N)
Lower Right ( 600000.000, -750000.000) ( 19d 4'22.36"E, 35d 3'54.31"N)
Center ( 0.000, -50000.000) ( 12d30' 0.00"E, 41d32'59.38"N)
Band 1 Block=1200x1 Type=Float32, ColorInterp=Gray
Pioggie Cumulate 1h (SRT_1)¶
gdalinfo 16-01-2026-08-30.tif
Driver: GTiff/GeoTIFF
Files: 16-01-2026-08-30.tif
Size is 1200, 1400
Coordinate System is:
PROJCRS["unnamed",
BASEGEOGCRS["WGS 84",
DATUM["World Geodetic System 1984",
ELLIPSOID["WGS 84",6378137,298.257223563,
LENGTHUNIT["metre",1]]],
PRIMEM["Greenwich",0,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433]],
ID["EPSG",4326]],
CONVERSION["Transverse Mercator",
METHOD["Transverse Mercator",
ID["EPSG",9807]],
PARAMETER["Latitude of natural origin",42,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433],
ID["EPSG",8801]],
PARAMETER["Longitude of natural origin",12.5,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433],
ID["EPSG",8802]],
PARAMETER["Scale factor at natural origin",1,
SCALEUNIT["unity",1],
ID["EPSG",8805]],
PARAMETER["False easting",0,
LENGTHUNIT["metre",1],
ID["EPSG",8806]],
PARAMETER["False northing",0,
LENGTHUNIT["metre",1],
ID["EPSG",8807]]],
CS[Cartesian,2],
AXIS["easting",east,
ORDER[1],
LENGTHUNIT["metre",1,
ID["EPSG",9001]]],
AXIS["northing",north,
ORDER[2],
LENGTHUNIT["metre",1,
ID["EPSG",9001]]]]
Data axis to CRS axis mapping: 1,2
Origin = (-600000.000000000000000,650000.000000000000000)
Pixel Size = (1000.000000000000000,-1000.000000000000000)
Metadata:
TIFFTAG_DOCUMENTNAME=/data2/RADAR/TMP/2026/01/16/SRT/SRT_1_adj/SRT_1_adj_16-01-2026_08-30.tif
TIFFTAG_IMAGEDESCRIPTION=IDL TIFF file
TIFFTAG_SOFTWARE=IDL 8.3, Exelis Visual Information Solutions, Inc.
TIFFTAG_DATETIME=2026:01:16 08:36:47
TIFFTAG_XRESOLUTION=100
TIFFTAG_YRESOLUTION=100
TIFFTAG_RESOLUTIONUNIT=2 (pixels/inch)
AREA_OR_POINT=Area
Image Structure Metadata:
COMPRESSION=LZW
INTERLEAVE=BAND
Corner Coordinates:
Upper Left ( -600000.000, 650000.000) ( 4d31'24.21"E, 47d34'15.10"N)
Lower Left ( -600000.000, -750000.000) ( 5d55'37.64"E, 35d 3'54.31"N)
Upper Right ( 600000.000, 650000.000) ( 20d28'35.79"E, 47d34'15.10"N)
Lower Right ( 600000.000, -750000.000) ( 19d 4'22.36"E, 35d 3'54.31"N)
Center ( 0.000, -50000.000) ( 12d30' 0.00"E, 41d32'59.38"N)
Band 1 Block=1200x1 Type=Float32, ColorInterp=Gray
Piogge Cumulate (CUM 3/6/12/24)¶
gdalinfo Merging_202601151000_24h.tif
Driver: GTiff/GeoTIFF
Files: Merging_202601151000_24h.tif
Size is 1341, 1233
Coordinate System is:
GEOGCRS["WGS 84",
ENSEMBLE["World Geodetic System 1984 ensemble",
MEMBER["World Geodetic System 1984 (Transit)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G730)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G873)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G1150)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G1674)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G1762)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G2139)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G2296)"],
ELLIPSOID["WGS 84",6378137,298.257223563,
LENGTHUNIT["metre",1]],
ENSEMBLEACCURACY[2.0]],
PRIMEM["Greenwich",0,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433]],
CS[ellipsoidal,2],
AXIS["geodetic latitude (Lat)",north,
ORDER[1],
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433]],
AXIS["geodetic longitude (Lon)",east,
ORDER[2],
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433]],
USAGE[
SCOPE["Horizontal component of 3D system."],
AREA["World."],
BBOX[-90,-180,90,180]],
ID["EPSG",4326]]
Data axis to CRS axis mapping: 2,1
Origin = (5.600000000000000,47.579999999999998)
Pixel Size = (0.010000000000000,-0.010000000000000)
Metadata:
AREA_OR_POINT=Area
Image Structure Metadata:
COMPRESSION=DEFLATE
INTERLEAVE=BAND
Corner Coordinates:
Upper Left ( 5.6000000, 47.5800000) ( 5d36' 0.00"E, 47d34'48.00"N)
Lower Left ( 5.6000000, 35.2500000) ( 5d36' 0.00"E, 35d15' 0.00"N)
Upper Right ( 19.0100000, 47.5800000) ( 19d 0'36.00"E, 47d34'48.00"N)
Lower Right ( 19.0100000, 35.2500000) ( 19d 0'36.00"E, 35d15' 0.00"N)
Center ( 12.3050000, 41.4150000) ( 12d18'18.00"E, 41d24'54.00"N)
Band 1 Block=256x256 Type=Float32, ColorInterp=Gray
NoData Value=-9999
Copertura Nuvolosa (IR_108)¶
gdalinfo 15-01-2026-10-30.tif
Driver: GTiff/GeoTIFF
Files: 15-01-2026-10-30.tif
Size is 1200, 1400
Coordinate System is:
PROJCRS["unnamed",
BASEGEOGCRS["WGS 84",
DATUM["World Geodetic System 1984",
ELLIPSOID["WGS 84",6378137,298.257223563,
LENGTHUNIT["metre",1]]],
PRIMEM["Greenwich",0,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433]],
ID["EPSG",4326]],
CONVERSION["Transverse Mercator",
METHOD["Transverse Mercator",
ID["EPSG",9807]],
PARAMETER["Latitude of natural origin",42,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433],
ID["EPSG",8801]],
PARAMETER["Longitude of natural origin",12.5,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433],
ID["EPSG",8802]],
PARAMETER["Scale factor at natural origin",1,
SCALEUNIT["unity",1],
ID["EPSG",8805]],
PARAMETER["False easting",0,
LENGTHUNIT["metre",1],
ID["EPSG",8806]],
PARAMETER["False northing",0,
LENGTHUNIT["metre",1],
ID["EPSG",8807]]],
CS[Cartesian,2],
AXIS["easting",east,
ORDER[1],
LENGTHUNIT["metre",1,
ID["EPSG",9001]]],
AXIS["northing",north,
ORDER[2],
LENGTHUNIT["metre",1,
ID["EPSG",9001]]]]
Data axis to CRS axis mapping: 1,2
Origin = (-600000.000000000000000,650000.000000000000000)
Pixel Size = (1000.000000000000000,-1000.000000000000000)
Metadata:
TIFFTAG_DOCUMENTNAME=/data2/MSG/TIF/2026/01/15/IR_108/IR_108_15-01-2026_10-30.tif
TIFFTAG_IMAGEDESCRIPTION=IDL TIFF file
TIFFTAG_SOFTWARE=IDL 8.3, Exelis Visual Information Solutions, Inc.
TIFFTAG_DATETIME=2026:01:15 10:41:40
TIFFTAG_XRESOLUTION=100
TIFFTAG_YRESOLUTION=100
TIFFTAG_RESOLUTIONUNIT=2 (pixels/inch)
AREA_OR_POINT=Area
Image Structure Metadata:
COMPRESSION=LZW
INTERLEAVE=BAND
Corner Coordinates:
Upper Left ( -600000.000, 650000.000) ( 4d31'24.21"E, 47d34'15.10"N)
Lower Left ( -600000.000, -750000.000) ( 5d55'37.64"E, 35d 3'54.31"N)
Upper Right ( 600000.000, 650000.000) ( 20d28'35.79"E, 47d34'15.10"N)
Lower Right ( 600000.000, -750000.000) ( 19d 4'22.36"E, 35d 3'54.31"N)
Center ( 0.000, -50000.000) ( 12d30' 0.00"E, 41d32'59.38"N)
Band 1 Block=1200x1 Type=Float32, ColorInterp=Gray
Temperature Map (Temp)¶
gdalinfo 202601151000_1h_Temp.tif
Driver: GTiff/GeoTIFF
Files: 202601151000_1h_Temp.tif
Size is 631, 576
Coordinate System is:
GEOGCRS["WGS 84",
ENSEMBLE["World Geodetic System 1984 ensemble",
MEMBER["World Geodetic System 1984 (Transit)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G730)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G873)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G1150)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G1674)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G1762)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G2139)"],
MEMBER["World Geodetic System 1984 (G2296)"],
ELLIPSOID["WGS 84",6378137,298.257223563,
LENGTHUNIT["metre",1]],
ENSEMBLEACCURACY[2.0]],
PRIMEM["Greenwich",0,
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433]],
CS[ellipsoidal,2],
AXIS["geodetic latitude (Lat)",north,
ORDER[1],
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433]],
AXIS["geodetic longitude (Lon)",east,
ORDER[2],
ANGLEUNIT["degree",0.0174532925199433]],
USAGE[
SCOPE["Horizontal component of 3D system."],
AREA["World."],
BBOX[-90,-180,90,180]],
ID["EPSG",4326]]
Data axis to CRS axis mapping: 2,1
Origin = (6.000000000000000,47.500263214111328)
Pixel Size = (0.019983009747110,-0.019983009747110)
Metadata:
AREA_OR_POINT=Area
Image Structure Metadata:
COMPRESSION=DEFLATE
INTERLEAVE=BAND
Corner Coordinates:
Upper Left ( 6.0000000, 47.5002632) ( 6d 0' 0.00"E, 47d30' 0.95"N)
Lower Left ( 6.0000000, 35.9900496) ( 6d 0' 0.00"E, 35d59'24.18"N)
Upper Right ( 18.6092792, 47.5002632) ( 18d36'33.40"E, 47d30' 0.95"N)
Lower Right ( 18.6092792, 35.9900496) ( 18d36'33.40"E, 35d59'24.18"N)
Center ( 12.3046396, 41.7451564) ( 12d18'16.70"E, 41d44'42.56"N)
Band 1 Block=631x3 Type=Float32, ColorInterp=Gray
REST API¶
La piattaforma Radar-DPC include uno stack di servizi Representational State Transfer (REST), utilizzati nel back end dagli applicativi, ma che rappresenta anche utile API (Applicatio Program Interface) per il download dei dati Radar e più in generale per il lavoro con i servizi esposti da parte di applicazioni di terze parti.
API Endpoints¶
La API espone due endpoints:
Endpoints
GET /findLastProductByType?type=<PRODUCT>
POST /downloadProduct
Base Url
https://radar-api.protezionecivile.it/
Attenzione: per le interazioni con la REST API della piattaforma Radar-DPC è necessario includere il parametro origin in tutte le richieste. Il parametro origin è richiesto per motivi di sicurezza, pertanto le richieste che non si presentano con tale parametro vengono rifiutate.
curl 'https://radar-api.protezionecivile.it/downloadProduct' \
-H 'accept: /' \
-H 'accept-language: it-IT,it;q=0.9,en-US;q=0.8,en;q=0.7,el;q=0.6,ru;q=0.5' \
-H 'cache-control: no-cache' \
-H 'content-type: application/json' \
-H 'origin: https://radar.protezionecivile.it' \
-H 'pragma: no-cache' \
-H 'priority: u=1, i' \
-H 'referer: https://radar.protezionecivile.it/' \
-H 'sec-ch-ua: "Google Chrome";v="149", "Chromium";v="149", "Not)A;Brand";v="24"' \
-H 'sec-ch-ua-mobile: ?0' \
-H 'sec-ch-ua-platform: "macOS"' \
-H 'sec-fetch-dest: empty' \
-H 'sec-fetch-mode: cors' \
-H 'sec-fetch-site: same-site' \
-H 'user-agent: Mozilla/5.0 (Macintosh; Intel Mac OS X 10_15_7) AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko) Chrome/149.0.0.0 Safari/537.36' \
--data-raw '{"productType":"VMI","productDate":1780906200000}'
1) GET /findLastProductByType¶
Restituisce l’ultimo timestamp disponibile per un prodotto, insieme al periodo (ISO-8601) utile per la time-bar.
Query
type=VMI | SRI | SRT1 | IR_108 | TEMP |
CUM3 | CUM6 | CUM12 | CUM24 |
CAPPI_1 | CAPPI_2 | CAPPI_3 | CAPPI_4 |
CAPPI_5 | CAPPI_6 | CAPPI_7 | CAPPI_8 |
CAPPI_9 | CAPPI_10|
VIL | ETM | POH | SITES
Esempio
GET /findLastProductByType?type=VMI
Risposta 200
{
"total": 1,
"lastProducts": [{
"productType": "VMI",
"time": 1758706200000,
"period": "PT5M"
}]
}
404
{"total":0,"lastProducts":[]}
400
{"error":"Missing required query param 'type'."}
2) POST /downloadProduct¶
Dato un prodotto e un timestamp (epoch ms UTC), restituisce una pre-signed URL S3 per scaricare il file grezzo.
Body (JSON)
{
"productType": "VMI",
"productDate": 1758706200000
}
Risposta 200
{
"bucket": "dpc-radar",
"key": "VMI/22-09-2025-14-20.tif",
"url": "https://dpc-radar.s3.eu-south-1.amazonaws.com/VMI/22-09-2025-14-20.tif?...",
"expiresSeconds": 900
}
404 (file non trovato)
{"error":"File non trovato","bucket":"dpc-radar","key":"VMI/22-09-2025-14-20.tif"}
400 (body mancante/errato)
{"error":"Campo 'productDate' (epoch ms) mancante o non numerico."}
Note
Il timestamp viene arrotondato verso il basso al passo del prodotto (5/30/60 minuti).
CORS abilitato: POST, OPTIONS, header Content-Type.
Esempi di richieste¶
Si riportano di seguito alcuni esempi di richieste alla API REST, tramite curl
VMI (5 min)
curl -sS -X POST "https://radar-api.protezionecivile.it/downloadProduct" \
-H "content-type: application/json" \
-d '{"productType":"VMI","productDate":1758541200000}' | jq
TEMP (1 h)
curl -sS -X POST "https://radar-api.protezionecivile.it/downloadProduct" \
-H "content-type: application/json" \
-d '{"productType":"TEMP","productDate":1758537600000}' | jq